La “sospensione fantasma” delle famigerate determine di Maluccelli contro i Direttori di Zona

Interrogazione a Spacca di Guido Castelli

15/11/2007

La “sospensione fantasma” delle famigerate determine di Maluccelli contro i Direttori di Zona. Interrogazione a Spacca di Guido Castelli 


Lo scorso otto ottobre, il Direttore Generale dell’ASUR adottò due determine che fecero letteralmente imbufalire i direttori delle Zone Territoriali. Con la prima veniva decurtata del 50 % (da 50.000 a 25.000 euro) l’autonomia di spesa dei Direttori periferici e con la seconda ne veniva drasticamente limitata la competenza in materia di personale. Ne scaturì un vero e proprio ammutinamento da parte dei Responsabili delle Zone che, si ricorderà, sfiduciarono Malucelli. L’intervento pacificatore dell’Assessore portò qualche giorno dopo ad una tregua istituzionale fra le parti in conflitto che accettarono di buon grado la soluzione proposta da “Salomone-Mezzolani”: “le due determine al cianuro sarebbero state sospese”. A più di un mese da quelle vicende, tuttavia, sono in molti a porsi un quesito. Piccolo quanto significativo: “ma l’atto di sospensione à stato mai formalmente adottato ?” Non si tratta di un interrogativo peregrino. L’art. 21 quater, 2° comma, della Legge 241/90 disciplina il procedimento di sospensione degli atti amministrativi con molta precisione. E stabilisce in particolare che la sospensione può essere disposta solo con un provvedimento specifico e motivato da per gravi ragioni. Esclusivamente per il tempo strettamente necessario mediante la indicazione di un termine nel provvedimento di sospensione. Aggiunge che  la competenza in ordine al provvedimento di sospensione è in capo alla medesima autorità che ha emanato il provvedimento e che la sospensione sine die di un provvedimento amministrativo non è consentita. A questo punto un interrogativo si impone: “ma nel caso di specie la sospensione delle due determine è stata adottata con tutti i crismi di legge ? Da chi ? Quando ? e per quanto tempo ? Sono le domande che ho rivolto al Presidente della Giunta regionale sulla base di una specifica interrogazione. Non vorrei che, nel marasma generale che domina la sanità marchigiana, qualcuno avesse fatto il furbo sospendendo la  sospensione. Nelle Marche ci si può aspettare di tutto.

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